IL MEGAFONO MODERNO:FACEBOOK.
Stampato dal sito www.buongiornotaranto.com - Scritto il 02/02/2010 da Luca:

Una volta l'onorevole di turno aveva una segretaria che faceva un po' da filtro verso i propri elettori,che speravano in una visita allo studio del loro beniamino per poter essere ricevuti e per poter chiedere favori di qualsiasi tipo.
La segretaria,sempre indaffarata in telefonate e consigli vari,a volte era benevole e altre,dietro urlacci e gesti osceni del suo boss,riluttante a far ricevere cosi' tanta gente a quest'ultimo.
Poi in campagna elettorale il comitato nato in un qualsiasi locale era l'unico luogo di ritrovo per gli elettori e il gran capo,l'unica possibilita' di vederlo dal vivo e ricordargli i problemi magari di un figlio in cerca di lavoro.
Oggi niente di tutto questo,o almeno in parte.
L'onorevole di turno,si diverte a chattare con i suoi amici in rete,e facebook sembra averlo ridimensionato un poco rispetto a noi comuni mortali.
La sua presenza quotidiana(anche lui malato di rete??)e' simbolo di un tempo che cambia,di barriere che si abbattono e di segretarie in pensione(almeno in parte).
Lo studio personale e' il computer e magari chattando si puo' scoprire se e' contento dell'ultima vittoria del Milan o della Juve.
L'onorevole magari in poltrona e in mutande,dentro casa riversa la sua importanza grazie alla rete,e' diventando visibile a tutti(chi e' suo amico)si rende forse piu' piacevole e piu' umano.
Divertendomi ho scovato diversi politici in facebook:
si va dal sindaco Stefano,al vicepresidente della Regione Puglia Luciano MINEO,al parlamentare tarantino Ludovico Vico,al leader di AT6 Giancarlo Cito e cosi' via dicendo.
Insomma l'onorevole e facebook e un po tutti noi che magari diventando amici, anche se virtualmente, ci rende simili a loro.


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