|
ENZO DE PAPERONI. Stampato dal sito www.buongiornotaranto.com - Scritto il 19/01/2010 da Luca: L'indole tarantina si sa e'"molle tarentum" come dicevano gli antichi. L'indecisione e la paura forse di prendere decisioni e responsabilita' ci fa essere protagonisti in negativo del nostro tempo e,oserei dire,del nostro futuro. Una citta' che vive su poca volonta' e poca decisione,in tutti i settori da quello politico a quello organizzativo in generale. Pero',pero' un personaggio che sta venendo fuori dalle cronache come l'opposto del medio tarantino,e' Enzo D'addario. Si perche' D'addario con le sue decisioni di petto veloci e discutibili,con la sua smania di "vincere" un campionato di calcio anche investendo parecchio in soldoni,e' quello che ci manca a Taranto nelle figure istituzionali e oserei dire anche religiose. Ci manca in altri,quel decisionismo e sfrontatezza che fa di una persona,un mito e un esempio da seguire. Se esaminiamo bene la politica tarantina,il D'addario di turno non lo trovo e credo,almeno,per il momento, non esista nonostante il buon Sindaco/medico che abbiamo sia anche lui un personaggio particolare nel panorama nostrano politico. Decidere di mandare via un allenatore perche' non rientra in una logica di schemi da applicare che il Presidente ha in mente,mandarlo via perche' non ragiona piu' tecnicamente nonostante sia una brava persona e un uomo sincero,e' sintomo di decisione e anche di ricerca di soluzioni vincenti. Potrebbe sembrare sfrontato e troppo ambizioso direbbero alcuni,troppo attaccato alla politica "che col denaro si ottiene tutto"(come Berlusconi?),ma comunque rimane un personaggio atipico e particolare. Molle tarentum si direbbe,ma per Enzo questo detto non esiste. Per lui,esiste solo lavoro e cambiamenti veloci,rapidi e senza inceppi di opinioni altrui. Enzo,e' l'opposto di tutti noi,forse perche' avra' anche piu' soldoni,meritati. www.buongiornotaranto.com
|
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. Tu sei libero di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire o recitare l'opera alle seguenti condizioni:
devi riconoscere il contributo dell'autore originario; non puoi usare quest'opera per scopi commerciali; Non puoi alterare, trasformare o sviluppare quest'opera.
In occasione di ogni atto di riutilizzazione o distribuzione, devi chiarire agli altri i termini della licenza di quest'opera. Se ottieni il permesso dal titolare del diritto d'autore, è possibile rinunciare ad ognuna di queste condizioni. Le tue utilizzazioni libere e gli altri diritti non sono in nessun modo limitati da quanto sopra. |