IL SANTO DI OGGI: S. NICOLA DA TOLENTINO PROVERBIO TARANTINO Il proverbio del giorno :Quanne tiene 'u male de capa mange a picc'a picche e po' cache. (Quando ti duole il capo, mangia lentamente e vai in bagno)
UNICO NEL SUO GENERE.
Categoria: Taranto e dintorni
Postato il 31/03/2010@15.44.25 da Luca:
Vendola vince,anzi stravince in Puglia.Il paladino delle battaglie con l'orecchino,l'uomo scomodo per alcuni per la sua diversita' si riconferma Presidente della Regione Puglia,andando a zittire le speranze di Raffaele Fitto colui che aveva sponsorizzato Palese come possibile vincitore a Berlusconi andando a scartare l'alleanza con la Polibortone. Vendola riconfermandosi rimane l'unico vero paladino della sinistra,colui che e' scomodo a Roma perche' la piazza lo vorrebbe al posto di un Bersani oramai vecchio quadro naif ammuffito in soffitta. Sara' ma Vendola sa essere trascinatore di popoli e dei loro problemi,difensore delle cause ambientaliste e conoscitore dei giovani visto che e' stato uno dei pochi politici che ha saputo sfruttare meglio la rete per propagandarsi e per coltivare un filo diretto con i suoi elettori. Molta sinistra in Puglia si e' riconfermata,molti nomi eccellenti sono stati messi da parte(Salinari,Cito). Insomma si ricomincia la' dove ci si era fermati,alla giunta di Nichi e alle tematiche che ritorneranno a farla da padrone come la sanita'(con lo scandalo Frisullo alle spalle)e l'ambiente(e questo ci riguarda da vicino a noi tarantini)che diventera' una prerogativa per il Consiglio Regionale Pugliese visto che tra prossime e decisive ore il Governo dovrebbe svelare i siti dove dovrebbero essere costruite le nuove centrali nucleari. Qui Vendola e' stato categorico:no al nucleare in Puglia,o sara' guerra di resistenza. A Taranto tramonta l'era Cito,come quel film che ha gia' un finale e dove il figlio,Mario,non esponendosi piu' di tanto non "sfrutta " l'effetto dirompente del Giancarlo che fu'. Adesso vedremo anche a livello nazionale se il PD,dopo questa ennesima batosta che ha subito cambi per l'ennesima volta marcia e tecnica. Vendola e la sua fabbrica potrebbe rappresentare un'idea,un impegno per il PD,quel nuovo che ci vuole e che la gente cerca. A Taranto vince chi ha a cuore le problematiche di una citta',chi come il dott. Mazza in tempi non sospetti dichiarava dinanzi a tv e giornali come fosse pericolosa l'Ilva e la diossina,come noi tutti fossimo le prede della belva dalla "lingua di fuoco"... Auguri Nichi,e continua cosi' per la tua strada sapendo che noi tutti,almeno chi crede in te,ti seguira' e tifera' per una persona che nel suo essere "diverso dagli altri",diventa unico nel genere.
Categoria: Personaggi
Postato il 23/03/2010@19.08.35 da Luca:
Ho atteso un po' di giorni per cercare di capire e razionalizzare cio' che e' accaduto a Roma,alla manifestazione di Re Silvio. L'elemento predominante nella sua orazione,e' stato parlare al plurale. Siete tutti spiati e intercettati,siamo tutti vittime dei PM di sinistra,siamo tutti nelle mani dei terroristi mentecatti comunisti. Questo parlare cosi',non ha fatto altro che immettere nel cervello di tutte quelle persone in piazza e davanti al televisore una strana idea in testa:quella di essere perseguitati ingiustamente,come Lui del resto,quotidianamente. Il giuramento finale poi di tutti i candidati regionali sa di "parabola" o anche di quei guru che inniettano nella testa dei seguaci parole e formule da portare sempre con se'. Il parlare al plurale e' quell'arma che alla fine Re Silvio vuole dire tante volte fino a quando,come un effetto placebo,si installe nella coscienza collettiva fino a farci credere che e' tutto vero. Sara' ma c'e' spazio ancora per il libero pensiero,all'autocritica e alla voglia di associarsi a qualcuno che possa rappresentare noi,senza indottrinamenti e senza false menzogne dette a regola d'arte. A Taranto questo metodo lo uso' Cito che inalando comizi su comizi,ricordando lo spauracchio del comunismo e le proprie persecuzioni giudiziare,alla fine divenne sindaco di Taranto e ebbe consensi inaspettati. Re Silvio se dovesse riuscire ad avere ancora vittorie nelle Regionali e a quelle nazionali,significherebbe ancora una volta che sa usare il video e l'orazione ,un po come quella famosa dei filosofi greci che si circondavano di gente per immettere,in loro,sapienza e dottrina. Gia' sapienza e dottrina,quella che manca al buon Re.
Categoria: Personaggi
Postato il 20/03/2010@15.26.10 da Luca:
Veloci bisogna essere al mondo odierno per poter rispondere a tutti quanti e cercare,nel possibile,di risolvere guai e sventure di possibili elettori. Cosi' veloci che si attaccano volantini ai portoni ricordando che quel tal politico,quel giorno sara' in zona a discutere dei problemi con tutti noi e se e' possibile risolverli presto e facilmente. E allora via alle processioni e ai comizi in strada,con o senza sole,e via a sperare che quel quartiere possa risollevarsi dal degrado e dal torpore che fino a oggi lo ha reso protagonista. Ma dico io:non esiste piu' un comitato perenne e duraturo da poter accogliere i cittadini ogni santo giorno dell'anno cosi' come deve essere? O e' piu' facile imbandire tavole rotonde alla luce del sole in mezzo a persone che fanno la spesa e corrono di fretta? Sara' ma io ho una gran pena non per i politici(vecchi marpioni),ma per queste persone che ingenuamente rincorrono la preda per i vicoli di una citta'. Che strazio deve essere non mancare a nessun appuntamento pur di farsi vedere sempre in prima fila e fedeli servitori per le prossime elezioni. Pochi politici nostrani vedo che oltre a Facebook non vanno e videochat e altre diavolerie non sanno proprio cosa siano. Eppure,nell'era medievale del Signorotto Berlusconi,con le sue leggi a favore e il diritto ad una campagna elettorale senza censura sugli schermi televisivi negataci,il web rinasce ancor dippiu' e ci regala videointerviste e programmi elettorali veloci e moderni. Ma allora sara' svogliatezza o vecchio background che si porta dietro questa nostra politica locale? O sara' che Taranto,una delle tante citta' italiane del sud,soffra maggiormente la "fame di lavoro" e la promessa a "visus" e' piu' facile da regalare? Chissa' per il resto attendiamoci altri comizi,al volo e veloci. Siamo o non siamo nell'era dei chip?
Categoria: Personaggi
Postato il 16/03/2010@10.28.54 da Luca:
Ho gia' detto in un precedente articolo come si debba stare attenti al politico che,visto il tema attuale,si cimenta in facili soluzioni su tematiche ambientali. Arriva Superman che con la sua forza(ritrovata chissa' come velocemente),risolve il problema in quattro minuti. Ieri ricevo una telefonata da una di quelle ragazze tuttofare che i politici pagano in nero per la propria campagna elettorale,la quale mi dice che il politico ....sarebbe felice di incontrarmi in un posto per risolvere e discutere gli annosi problemi che il mio settore ha. Ma che bravo,ha trovato la pozione magica per i cavilli e solo adesso,solo,vuol essere cosi' bravo a ricevermi per parlare con me,magari offrendomi coca cola e panini. Attenti amici cari. Taranto piu' di altri territori ha un male:il lavoro che manca. Perche' mai come in questa citta',la fonte primaria(l'industria)e' carente di commesse e la manodopera scarseggia. Attenti quindi ai falsi politici,quelli che all'ultimo momento diventano Superman e ci tolgono dagli impicci. E in passato che fine hanno fatto?Dove erano quando i cittadini richiamavano le istituzioni politiche per far prevalere i propri diritti? E' la pesca del voto,la mattanza dei tonni che catturati e morenti diventano soldi da spremere. L'elettore,noi tutti quindi,siamo i tonni nella rete di questi "pescatori"che veniamo catturati e presi in giro con false speranze e inutili magie. Occhio ragazzi.La barca e' salpata.La pesca e' iniziata.
Categoria: Ambiente
Postato il 12/03/2010@10.43.17 da Luca:
L'Ilva e' come il nostro Premier Berlusconi:vuol vedere quello che vuole vedere e sentire quello che vuol sentire. Poi dice anche che vi sono i cospiratori(ambientalisti vari magari anche comunisti)che chattano con il Dott. Assennato Direttore dell'Arpa tramando possibili accuse a danno dell'Ilva stessa. Stiamo assistendo a un film gia' visto,dove il colpevole nega l'evidenza e dinanzi a prove evidenti si rifugia dietro a un vittimismo scelbo e poco maturo. L'Ilva non ammette i dati che Arpa ha dato inerenti i risultati avuti dai vento selettivi degli inquinanti effettuate presso la masseria Fornaro. Arpa stessa aveva informato l'Ilva di questi dati e adesso sembrerebbe che tutto fosse stato diramato solo alle associazioni ambientaliste come se ci fosse una preferenza diretta ai danni dell'Ilva stessa. Una brutta storia quindi di falsita' e bugie,di rapporti arroganti che questa azienda ha sul nostro territorio e che,ancora adesso,sfrutta con veleni e bugie. Eppure con la visita del sindaco in passato e del governatore Vendola,sembrava fossero stati ricuciti i rapporti. Cosi' non e',e allora continua la "guerra mediatica2 tra la grande azienda e tutti noi. Vigileremo comunque sempre,per il bene della citta' e della nostra salute.
Categoria: Taranto e dintorni
Postato il 09/03/2010@15.39.59 da Luca:
Da ieri a Bagnoli e' crollato l'ultimo muro che impediva alla gente di vedere il mare. A Bagnoli l'Italsider non esiste piu' e nell'area bonificata verranno create varie strutture nuove come il grande centro Wellness,una caffetteria,un nuovo parcheggio per circa 600 auto e un auditorium per circa 300 posti tutti a sedere. Il grande "Progetto Bagnoli", si completera' con il parco dello sport e nelle vaste aree ove sorgeva l'Italsider verranno create strutture con energia fotovoltaica che consentira' alla citta' di avere illuminazione e altro. Finalmente si respira aria nuova e "diversa" in una citta' che ha avuto come Taranto morti e malattie. Taranto come Bagnoli? Forse un domani,con altre realta' lavorative speriamo e con nessun disoccupato. Per adesso Bagnoli respira meglio,questo e' sicuro.
Categoria: Taranto e dintorni
Postato il 04/03/2010@17.58.52 da Luca:
Aspettiamoci adesso spot elettorali a base di parole come ambiente,diossina,Ilva e salvaguardia del territorio e della salute dei tarantini. E' di moda cio' che e' di moda si potrebbe dire:l'inquinamento. Come forza delle parole e della persuasione i futuri uomini politici dell'ultima ora annunciano a gran voce la loro discesa in campo per salvarci dall'imperatore "barbaro Riva". Chiamano a raccolta il popolo e incitandolo con energia regalano speranze e aria pulita. E' la moda del momento,quella sicura che scalda i cuori di ogni persona e che ci fa credere che il politico,il prossimo politico,sappia piu' dell'ARPA o di Matacchiera. E' il politico che magari la domenica mattina usa la bicicletta per far vedere di essere contro l'uso della macchina e dei suoi gas. E' quello che compra giornali con titoloni sull'ambiente e che sbriciola dati sui fattori inquinanti documentandosi su internet all'ultimo minuto. E' la solita storia che si vede in ogni citta' italiana. Al nord le tematiche dominanti saranno legate alla difesa dagli immigrati o dai terroni che violentano il loro territorio. Al centro dagli scandali legati al post terremoto o a qualche altra diavoleria. Da noi Riva e Ilva sono sempre sulla bocca di tutti questi politici dell'ultima ora. Pochi,veramente pochi,senza lucrare all'ultimo momento hanno dimostrato che su quelle tematiche e su quei dati ci hanno vissuto anni addietro,combattendoli nel loro lavoro e cercando di divulgarli alla gente comune e alla stampa. Hanno deciso di scendere in campo per offrire cio' che hanno realizzato nel loro lavoro di ricerca e difesa del nostro territorio. Attenzione quindi al politico dell'ultima ora,quello che dice che odia il fumo ma che poi,allontanandosi in macchina,esce la sua sigaretta tanto nessuno lo vede.O no?