IL SANTO DI OGGI: S. ZACCARIA PROVERBIO TARANTINO Il proverbio del giorno :A jaddine fàce l'uève e o jadde le dole 'u cule ! (La gallina fa l'uovo e al gallo gli duole il sedere)
AUGURI
Categoria: Generale
Postato il 31/12/2006@14.29.26 da Luca:
Categoria: Taranto e dintorni
Postato il 29/12/2006@16.12.19 da Luca:
SI DICE CHE UNA SOCIETA' PIU' SPAZZATURA EMETTE E PIU' E'CONSUMISTICA, PIU' SACCHETTI DEPOSITIAMO NEI CASSONETTI E PIU' BENESSERE ESISTE. QUI A TARANTO,E' VERO FORSE IL CONTRARIO,POICHE' A CAUSA DEL DISSESTO FINANZIARIO QUESTI LUOGHI DI RACCOLTA STRARIPANO DI SPAZZATURA E CARTONI SOLO PERCHE' VI E' IN ATTO UNO SCIOPERO E LA RACCOLTA DI ESSI NON E' REGOLARE,ALTRO CHE BENESSERE E LAVORO. TARANTO LA CITTA' DEI CONTRASTI SOCIALI E DELLE CONTRADDIZIONI,DELLA FAME E DELLA POVERTA' MA DAI LUSSI E DALLE TRADIZIONI CHE COMUNQUE SIA DEVONO PER FORZA DI COSA ESSERE CONSUMATI. I BOTTI DI FINE ANNO SARANNO UN ALTRO ESEMPIO DI COME IL TARANTINO ANCHE NELLA DIFFICOLTA' ECONOMICA NON FARA' MANCARE QUESTA FORMA DI ESULTANZA ,QUESTO SCOPPIARE LA BOMBETTA PER FAR MORIRE UN ANNO E SALUTARNE UNO NUOVO. UN ANNO TERRIBILE PER TARANTO,COLPITA NELLA SUA ECONOMIA MA SPECIALMENTE NEI SUOI SERVIZI E NEI SUOI DIPENDENTI CHE ADESSO PIU' CHE MAI SERVIREBBERO A RENDERLA PULITA E PRESENTABILE. TARANTO DEL 2007 SARA' PER FORZA DI COSE UNA CITTA' DA RICOSTRUIRE SOTTO IL PROFILO ANCHE PSICOLOGICO,POICHE' IL 2006 E' STATO NEGATIVO INCUTENDO NEL TARANTINO PAURE E TERRORE DEMOTIVANDOLO ANCHE NEGLI INVESTIMENTI. QUINDI BUON ANNO A TUTTI QUANTI E NON PENSIAMO SEMPRE AL MALE...ANCHE SE ESISTE.
Categoria: Taranto e dintorni
Postato il 26/12/2006@21.25.40 da Luca:
IL NATALE TARANTINO E' PASSATO E CON ESSO TUTTO CIO'CHE LO RAPPRESENTA,CON DONI,MANGIATE E SANTE MESSE. MA QUESTO NATALE ,DIVERSO PER TANTI MOTIVI,HA UN SAPORE AMARO PER IL FATTO DI COME E' STATO VISSUTO DALLA POPOLAZIONE LOCALE CHE HA FATTO A MENO,SUO MALGRADO,DI SALUTI E AUGURI DA PARTE DEI POLITICI LOCALI,SPARITI E NASCOSTI DOPO IL CRACK COMUNALE. IN TEMPI DIVERSI E ATMOSFERE UGUALI,SAREBBERO CORSI TUTTI DAVANTI AI MICROFONI PER AUGURARCI IL MEGLIO PER LE NOSTRE FAMIGLIE E AUGURI A VOLONTA'. MA COSI' NON E',E ALLORA BUON NATALE A TUTTI....SENZA IL POLITICO DI TURNO.
Categoria: Taranto e dintorni
Postato il 22/12/2006@15.25.02 da Luca:
Dopo lo sfascio al Comune di Taranto,dopo i salti mortali che i cittadini hanno fatto per pagare l'ICI aumentata al 100%,dopo che i lavoratori non hanno percepito stipendi dal Comune e altro,una notizia clamorosa e' apparsa sul giornale serale TARANTOSERA. Berlusconi si candida aTaranto e cerchera' di far ripartire una citta' con gravi problemi ,nati come si sa' dal vecchio fallimento della gestione di centrodestra dell'ormai ex sindaco DI BELLO. Ma si sa che questa operazione,gia' fatta anni fa a Napoli,serve solo perche' non si e' trovato ancora un esponente di destra a far da papabile alla poltrona di sindaco e allora ....eccoti qui super Silvio che rimesso in piedi da un rodaggio al motore vola sul comune tarantino e rassicura tutti. Vedremo come andra' a finire,ma e' bello credere ,specie sotto Natale ,alle favole. Auguri a tutti.
Categoria: Generale
Postato il 19/12/2006@19.17.47 da Luca:
La tradizione vuole che anche l'addobbo natalizio faccia la sua comparsa sui balconi,nelle case e nelle piazze delle citta'. Taranto non si nega a tutto questo e mette in mostra cio' che il consumismo vuole a tutti i costi imporre. Quest'anno e' scattata l'ora del Babbo Natale "ladro",quello che si arrampica su una scala e ci fa credere che possa entrare una volta per tutte nelle nostre abitazioni. Personalmente preferisco il semplice gioco delle luci colorate e dell'albero messo in mostra nelle case,ma e' vero anche che la moda e' moda e si sa che la si segue senza un perche' certe volte. Quindi attenti al Babbo Natale ladruncolo,che sui balconi della nostra Taranto fa mostra di se' e ci avvisa che in fondo credere a lui e' ancora bello e ci fa essere ancora piccoli anche se si ha una certa eta'. Auguri BABBO LADRONE....
Categoria: Generale
Postato il 16/12/2006@21.53.00 da Luca:
Finalmente l'aereoporto di Grottaglie prende il volo e decolla veramente questa volta,dopo che e' stata ampliata la pista di decollo degli aerei. Ma viene una considerazione semplice semplice da fare:a chi giovera' tutto questo? O meglio si avranno delle migliorie sotto il profilo dei turisti per esempio,pronti a sfruttare la pista grottagliese per giungere in riva allo ionio e fare le meritate vacanze? Potrebbe essere di si,ma solo il tempo ci dara' ragione insieme ai risultati statistici delle presenze e dei tagliandi staccati anche per nuovi lidi,usufruendo di percorsi e collegamenti verso citta' italiane e straniere. Un aereoporto in una citta' come Taranto che servira' a rilanciare scambi culturali oltre che di commercio,a rafforzare legami con le terre a noi vicine e speriamo a portarci quelle flotte di turisti che latitano da noi da molti anni per vari motivi e scarse infrastrutture locali. Nel cielo tarantino,denso di nubi nere dell'ilva e da smog,l'aereo che decolla da Grottaglie e'una sorta di rivincita sulla tranquilla e pacata indole nostrana,ma che certe volte si sveglia e ci regala sorprese come quelle di Grottaglie. Avanti tutta allora e occhio al cielo.
Categoria: Generale
Postato il 12/12/2006@18.20.52 da Luca:
Scrutare il cielo e rendersi conto delle possibilita' di pioggia o di sereno,dovevano affascinare il piccolo Luigi Ferrajolo che seguendo quel suo hobby intraprese la via della metereologia a Taranto. Nacque a Taranto il 15 Ottobre del 1878,diplomandosi in fisica terrestre nella citta' di Napoli. Fondo'nel 1892 l’Osservatorio Meteorologico e Geofisico di Taranto ,rendendolo attivo e pronto per essere inserito nella rete dei tanti osservatori italiani. Luigi Ferrajolo ideo' anche il sismometrografico,apparecchio che rivela terremoti a piu' di diecimila chilometri di distanza.Nel 1905 il Comune di Taranto decise di assegnare all’Osservatorio una sede nel Palazzo degli Uffici in Corso Umberto. Nel 1940 la stazione viene trasferita presso l’aeroporto di Taranto e qui svolse il professore Ferrajolo studi climatici che ancora oggi sono di base per studi sul tema meteorologico. Attualmente l'Osservatorio Luigi Ferrajolo e' ubicato a Talsano ,piccola frazione di Taranto,dove con periodi attivi e non cerca di informare la popolazione tarantina e pugliese in generale sulle previsioni meteo a lungo e breve tempo. Adesso con il dissesto del comune tarantino,l'osservatorio rischia di chiudere e con esso tutta la storia che Ferrajolo creo' e che e' un patrimonio per l'intera comunita' jonica e non. L'osservatorio e' un elemento importante per una citta',in quanto oltre a dare notizie meteo e' di aiuto al comune stesso per fornire in casi di calamita' naturali il reale danno alle colture dei vari contadini della zone e il giusto risarcimento da chiedere allo Stato. Una fetta della storia di Taranto non puo' e non deve sparire,in onore a quest'uomo che seppe rendere nobile la sua arte e alzare agli onori della cronaca la sua citta' natale,Taranto.
Categoria: Sport
Postato il 09/12/2006@19.15.54 da Luca:
Il 7 dicembre 1980 il Taranto vince 3 a 0 sul Milan. E' un evento storico per la tifoseria rossoblu. Il Milan, blasonato e amato anche qui piu' che mai, ne prese tre da un Taranto che era una squadra di lottatori dai nomi non tutti illustri ma pronti a dar l'anima pur di battere il diavolo rossonero. Fu una grande prestazione per la compagine tarantina, uno scatto di orgoglio per una citta' del meridione contro una potenza calcistica del nord. Un passivo che fece storia e che voglio ricordare con un filmato tratto da YouTube che vi fara' andare indietro di un po'di anni. Spero che sia di augurio per questo Taranto che cerca ormai di risalire in categorie che piu' competono a una citta' che meriterebbe almeno la serie B. Forza Taranto, a presto in seri B ...
Categoria: Taranto e dintorni
Postato il 09/12/2006@11.34.33 da Luca:
Senza soldi si puo' anche fare una camminata per le vie di Taranto,ma in questo periodo fatto di regali e regalini sembrerebbe davvero un peccato non far parte di quella innumerevole schiera di cittadini pronti a questo rituale. Gia' quei tarantini....ma quanti poi in verita'? In queste sere lo scenario e' quello delle festivita' ,cioe' di gente che assale le vie (specie al centro ),entra nei negozi e compra...poco o niente. I soldi scarseggiano e la voglia rimane ,ma quanti sacrifici si fanno per rendere felici altre persone e fare in modo che anche questo Natale tarantino sia uguale agli altri. Le lamentele dei commercianti non mancheranno come al solito ma questa volta una ragione esiste ,da attribuire al dissesto finanziario che ha colpito Taranto e che ha reso i tarantini piu' "poveri " che mai. Pero' mi viene anche da pensare che una cosa questo Natale portera' di diverso in citta':la mancanza delle luminarie che erano gestite dal comune negli anni passati e che rendevano la citta' piu' luminosa che mai. E che dire delle bande musicali che rallegravano le vie del borgo con le strenne natalizie fatte di dolci note musicali? Il Natale dovrebbe essere un momento anche di eventi culturali e non,di spettacoli per le vie cittadine e di manifestazioni in tema. Ma le iniziative scarseggiano poiche' non esiste il comune con i suoi assessori pronti a fornirci date e dati su manifestazioni a venire e altro. Peccato che il tarantino sia quest'anno colpito da un Natale diverso,piu' povero di idee e di coinvolgimento e che invece debba ,nonostante tutto,cercare di renderselo uguale e magari far finta di niente ridendo sotto l'albero di Natale in casa sua. Per fortuna quello il dissesto non lo ha portato via ,anzi rimane un simbolo del Natale che deve essere una continuazione e una tradizione bella da vivere in famiglia con o senza soldi. Auguri a tutti.