
L'ottimismo traspare da cio' che ognuno di noi puo' avere ,da cio' che piu' lo soddisfa nella propria vita e da cio' che ha costruito fino adesso.
A veder in faccia oggi il tarantino,sembra un pugile messo al tappeto da un guantone ,con il giudice che decreta la fine del round e la sconfitta .
Taranto ha una grande risorsa che e' il tarantino stesso,che nel suo modo di vivere puo' alcune volte essere superficiale ma in fondo riesce ad alzarsi sempre e a continuare a lottare.
La depressione che ci attanaglia in questo periodo,personalmente,non mi ha fatto passare la voglia di quei famosi e unici tramonti tarantini,del sapore del mare e delle vie della nostra citta'.
E' proprio questo che dovremo per forza di cose non perdere mai,la voglia di continuita',la passione per questa citta' che non deve e puo' essere al bando da singole persone e da episodi che non rappresentano tutti noi.
La volonta' di alzarsi e respirare questa nostra tarantinita' non deve morire mai,non deve scomparire per questa depressione fulminante e sbattuta ai quattro venti da tutti i quotidiani,non si deve perdere la fiducia in questa citta' che nella sua realta' storica del passato e' e sara' sempre la capitale della magna grecia.
I ricordi,certo quelli piu' belli,rimangono nella nostra mente,e specialmente ora i paragoni sono facili a fare;ma il ricordo piu' bello deve essere quello di domani,del sapore della nostra citta',nonostante tutto.
Quindi,cerchiamo insieme,di vedere con positivita' questo sole tarantino,questi tramonti che ci invidiano tutti e quel piacere delle nostre tradizioni.
Adesso siamo un po' tutti "perdune",nazzichiamo per espiare colpe altrui forse,ma sempre nazzichiamo per essere tarantini veraci comunque sia.
Domani ,un altro giorno e ....buongiorno taranto.
SALUTI da LUCA